Valigie di Lettere…

Buonasera Signori e Signore, spero che abbiate passato un buon week end. Io? Si abbastanza bene vi ringrazio per il pensiero. In questo lunedì dal caldo abbastanza anomalo volevo raccontarvi una storia. Una storia accaduta una quindicina di anni fa. Un flash nella mia memoria un po’ appassita ha rispolverato un vecchio ricordo dei primi anni 2000. Venerdì quando sono passato nel mio ufficio ho trovato sulla mia scrivania una lettera di un invito da parte di una persona che non vedevo appunto da quel periodo. Venerdì era l’unica cosa che ho fatto a parte abbuffarmi di cibo italiano, non ho avuto neanche il tempo o la voglia di aprire la valigia. La valigia uno strumento anomalo che ti permette di spostarti in ogni parte del mondo. La mia valigia di solito e sempre vuota, porto il minimo indispensabile, quasi il niente. La valigia deve essere fatta solo di pensieri. Se poi non la riempi neanche di pensieri è inutile che te la porti appresso. L’ho lasciata lì in un angolo della camera. Non potevo non guardare la molta posta sulla mia scrivania, ben posizionata di giorno in giorno come desidero io, tutto maniacalmente ordinato. Si e vero sono molto legato alla posta cartacea. La carta non la si controlla più come lo si faceva in passato. Oggi si controllano le email, gli Sms, i messaggi via cellulare. La carta non più, quindi preferisco comunicazioni private e di lavoro via carta. Oggi il controllo delle email e affidato ad un software che gli viene datò l’input tramite una parola e lui setaccia tutte le email, le cataloga. Un esempio? Facciamo finta che sul oggetto dell’email ci sia la parola “Buongiorno” e in data 3 maggio 2018 dalle ore 0.00 alle ore 23.59 di quel giorno tutte le email con la parola “Buongiorno” in oggetto vengono fotocopiate su di un software. Poi vengono subito lette da personale qualificato. Scartate quelle innocue e contrassegnate con un bollino rosso quelle sospette. La parola cambia di giorno in giorno, di solito vengono classificate giorni prima, a volte basta pagare il pizzo per venire a conoscenza in quale giorno e in quale data sia la parola messa in verifica. In quel caso e in quel determinato giorno si cambia la parola sull’oggetto. Esempio anziché scrivere “Buongiorno” si scriverà “Cattivo giorno.” Quindi il messaggio passa senza nessuna verifica. In passato erano le lettere quelle controllate. Esempio. Un individuo scriveva una lettera da Milano a Roma. Prima che il destinatario riceveva la lettera, veniva aperta letta. Se la lettera era innocua la si richiudeva e la si faceva transitare al destinatario. Ecco perché si dava il nomignolo “L’uomo delle lettere” Passava un carrello con uno scatolone di lettere. Quante se ne leggevano di lettere, si scoprivano storie, lacrime, disperazioni di individui e persone che facevano viaggiare i loro sentimenti più nascosti, senza rendersi conto che qualcuno li avrebbe letti. Si faceva molta attenzione ad aprirle, si usava un getto di aria calda, e come un giochino si aprivano. Lettere che in origine erano salivate di lingue silenziose, successivamente venivano appiccicate da menti pensierose. Si leggevano storie di ogni tipo. Era divertente essere come un Dio che volendo poteva far qualcosa per quei disperati. Forse per questo che dopo tante lettere si diventa poi “L’uomo delle favole.” Oggi le lettere non si leggono più in anticipo, e molto più semplice l’email. Più rapido lo fa un computer, un software. Una cosa molto diversa, non sorride e non si emoziona. Azzarola mi sono perso, dovevo raccontarvi la storia accaduta quindici anni fa, e tardi. Ho molte cose da fare questa sera, ho molte cose arretrate. La racconterò domani sera, lo prometto. Domani vi racconterò una di quelle storie incredibili avvenuta quindici anni fa. Una storia che per alcuni di voi sembrerà assurda, per altri sconvolgente, per altri sorgerà dei dubbi. E poi la vita se non ha dubbi che vita sarebbe. Ve lo dice uno che ha una vita fatta di dubbi.
P.S. Dipinto di Donato Giancola (arte moderna) tra passato e futuro, l’incognita.

6 pensieri su “Valigie di Lettere…

    1. Merci! ma il bello verrà tra qualche anno, La Cina dal punto di vista tecnologico e avanti decenni. Nel 2021 partirà per ogni cittadino cinese (1 miliardo circa) un tesserino elettronico dove ci sarà tutta l’esistenza del singolo cittadino, dalla nascita, alla stato di salute, al codice penale a come si era comportato in ogni istante della sua esistenza. In base ai punti accumulati avrai il diritto alle medicine, agli aiuti previdenziali ect ect. Un piccolo tesserino con un microchip per la creazione della società perfetta al millimetro

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