Avere un Filo…

Buonasera cari signori e signore, stasera voglio parlare su quello che leggo da troppi giorni sul “Corriere delle Sera.” E iniziata pure l’estate. Sta iniziando il suo cammino prestabilito dall’inizio dei tempi, da quando l’universo ha deciso di esistere. Trovo giusto che in questo cammino d’inizio estate prenda un po’ di luce l’album musicale di Alessandro Alessandroni, “Prisma Sonoro.” Forse il suo più bello. Alessandroni morto lo scorso anno, era uno dei grandi maestri musicali italiani, uno sperimentatore. Anche lui come tutti gli altri era un allievo del Morricone. Alessandroni diventò famoso perchè inventò il fischio da usare in un’orchestra, in poche parole tra violini, violoncelli pure il fischio fa la sua presenza, che si ottiene ovviamente con l’uso delle labbra, cosa non facile ma lui era un genio e nel frattempo ci cimentava in sue composizioni musicali, tra cui “Prisma Sonoro.” Si ma sto divagando, non ricordo su cosa stavo parlando. Ah si oggi volevo parlare del caso del momento. Apro il giornale e si parla sempre della stessa storia, trita e ritrita, che palle. Senza sapere le motivazioni, le cause, le soluzioni. Non ho mai criticato nessun governo, anche perchè sono sempre stato “Filo Governativo.” Questo potere ha diversi colori, nero, rosso, bianco. Non ho mai votato, perché ritengo un non senso votare alle elezioni politiche anche perchè mi ritengo, come ho detto in precedenza, filo governativo. Un consiglio posso darvelo, non state mai da una parte a discapito dell’altra. Cercate di stare in mezzo, a seconda se al potere ci va quello di destra o quello di sinistra, spostatevi sempre, tanto governeranno in modo identico, in periodi diversi, cambiando solo il sorriso. Avete solo da guadagnarci, il mondo funziona così. Non fate gli eroi, gli eroi fanno sempre una brutta fine. Dovete imparare dal “Corriere della Sera” il quotidiano d’informazione, uno dei più antichi al mondo. Questo giornale e in vita da più di un secolo, perché? Perché e stato sempre filo governativo. Da quando c’era il liberismo di Giolitti e il suo governo di mafiosi. Era definito Giolitti “Il ministro della criminalità.” Faceva gli interessi della criminalità in tutti i sensi. Il “Corriere della Sera” lo appoggiava. Poi arrivò il regime militare con il fascismo dove eliminò il liberismo Giolittiano mettendo regole ferree e giustizialismo alla Peronista, costringendo la fuga dei mafiosi negli Stati Uniti, il “Corriere della Sera” appoggiava il fascismo. Poi arrivò l’invasione americana creando una specie di regime bianco. L’Italia perse la sua libertà diventando schiava degli americani e il “Corriere della Sera” ovviamente appoggiava gli americani, mi pare ovvio. Poi arrivò il socialismo italiano, il famoso patto Moro/Berlinguer. La sinistra prese il potere, ci fu il tentativo di ammazzare pure Moro per evitare il cambio da potere da bianco a rosso ma fu un fallimento. Ovviamente il “Corriere della Sera” diventò filo governativo, filo socialista. Poi arrivò il berlusconismo un mix tra socialismo liberale e capitalismo e giustamente il “Corriere della Sera” diventò per magia filo governativo. Come vedete il leggendario giornale di Via Solferino a Milano e in vita da più di un secolo. Arriveranno gli alieni da Giove a prendere il potere e il “Corriere della Sera” e sempre lì in vita a riempire la vostra lettura. Passano generazioni di uomini e donne, cambiano gli usi, i costumi, ci sono gli smartphone, arriveranno le auto volanti ma il “Corriere della Sera” e sempre lì. Fino a quando sarà filo governativo vivrà sempre. Poi durante questi 150 anni, l’Italia ha visto scomparire quotidiani d’informazione come quando cambi il vestito da dentro l’armadio, cambia la stagione, le ere. C’era il periodo dei pantaloni a zampa d’elefante. Sostituito dal pantalone a zampa di paperino, fino a quello a zampa di delfino. Ma lui il “Corriere della Sera” è sempre lì. Voi tra 20 anni andrete in giro con le mutande a quadrettoni e il pannolino tra le orecchie ma leggerete sempre il “Corriere della Sera” Ma come è possibile, lo leggeva l’uomo con la bombetta e l’auto a manovella, lo legge oggi l’individuo con lo smartphone e l’auto ibrida. Ovvio, quando si e filo governativi sei immortale. Quindi datemi retta, non state da una parte sola, state in mezzo e spostatevi a seconda dei vostri “Interessi.” Quindi potete anche non votare, il vostro voto non serve a un cazzo. Si poi dipende a quale biscotto serve, ci sono tanti biscotti in giro, dal Mulino Bianco, al Lazzaroni, al Galbusera, al Mister G. Porca la miseria fermatemi quando divago. Cosa centrano le marche dei biscotti con l’argomento. Lo diceva anche il professor Kruge quando mi interrogava. Un giorno mi domandò la storia dell’India e del Pakistan, incredibilmente l’ho portato a parlare dei canguri dell’Australia. Alla fine mi disse “Te sei furbo.” Ed io“No professore, preferisco che mi etichetti con un’altro sinonimo, tipo filo governativo.”

P.S. Dipinto “Vertumno e Pomona.” Vertumno colui che aveva il potere di cambiare le stagioni, ed era l’amante di Pomona la Dea dei frutti. Dipinto straordinario di Hendrick Goltzius, pittore di stile manierista olandese. Conservato al Museo Rijksmuseum.

Album capolavoro e sconosciuto a pochi di Alessandro Alessandroni “Prisma Sonoro.”  Il primo brano “Galleria di immagini.” e il settimo brano “Vocali sui Pentagramma.” valgono da soli il prezzo del biglietto.

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