Quella Volta a Monza…

Come state signori e signore, spero bene, la mia punizione è finita. Si erano incazzati dopo “Quella Volta a Saint Vincent.” I piani alti mi hanno dato il permesso di potervi raccontare un’altra storia. No non è “Il Capolavoro di Zilina” Difatti volevo raccontare di quel capolavoro ma poi domenica mattina mi sono alzato di scatto dal letto. So di aver sognato qualcosa ma difficilmente li ricordo i sogni. Rimasi un po’ seduto sul bordo del letto a cercare di ricordare ma niente, tutto nebbioso. Questo mio ricordare mi ha portato indietro nel tempo mi ha fatto venire in mente quando moltissimi anni fa, dopo una serata di baldoria mi ero permesso di prendere per i fondelli il signor Satana e il signor Dio. La notte seguente feci un brutto sogno. Quella volta mi ricordai nei minimi particolare il sogno, “Che coincidenza.” Fu un sogno strano e angosciante, mi trovati di fronte il signor Satana e suo fratello Dio. Erano alquanto incazzati. Mi puntarono il dito addosso e mi dissero; “Non ti azzardare più a prenderci per i fondelli.” Rimasi di ghiaccio. Mi svegliai di colpo, dormivo ancora vestito sul divano, la televisione accesa che ondeggiava l’immagine, quando una volta saltava la trasmissione e si sgranava in milioni di puntini grigi. Una piccola luce sul mobiletto. Ricordai tutto il sogno come se lo avevo vissuto realmente. Da allora non presi più per il culo il signor Satana ne suo fratello Dio. Un sogno limpido, pazzesca fu la mia esperienza. Per questo domenica mi sono svegliato con un certo non so che. E mi venne in mente di quella volta. Quella volta, frase che dico da sempre, penso che lo abbiate notato. Quella volta a Monza. Monza cittadina confinante con Milano. Volete che vi racconti questa storia? Si ma non so se siete in grado di poter capire. Alcuni di voi potrebbero suggestionarsi, spaventarsi. Non vorrei rovinarvi il dormire di stasera, rischierete di fare incubi. Comunque ho intenzione di raccontarvela. Vi consiglio di sedervi, mettetevi comodi. Copritevi con la copertina, chiudete le luci e state attenti perché la storia che sentirete stasera e realmente accaduta. Come tutte le storie che vi racconto sono realmente accadute. Poi succede che i piani alti si incazzano, perché dicono che il mondo e pieno di emulatori. Le mie storie potrebbero far uscire la follia mentale di alcuni. Per questo a volte mi mettono in punizione. Spero che dopo questa storia che sto per raccontarvi non decidano di punirmi ancora. I piani alti leggono ciò che scrivo. Non gli e andata giù “Quella volta a Saint Vincent” Spero che chiudano entrambi gli occhi con “Quella volta a Monza” Siete pronti…3…2…1… Via!!! Quella sera, era un sabato qualunque, con un amico dovevamo andare a mangiare una pizza e poi in discoteca in provincia di Bergamo al “Number One” La pizzeria era a Monza, vicino alla Villa Reale. Tutto normale fino a quando nello stesso ristorantino c’era una coppia che conosceva quel mio compare. I soliti saluti, ciao come stai, che ci fai qui, ect ect. Le solite stronzate conviviali. Nel parlare si scopre che questa coppia, lui e lei dopo la cena sarebbero andati in una fantomatica seduta spiritica. Io e il mio amico siamo estremamente curiosi, si abbandona l’idea della discoteca e decidiamo di voler partecipare anche noi alla seduta spiritica che si sarebbe svolta in una villa alle porte di Monza, vicinanza di Biassono. Arriviamo in questa grande villa di un fantomatico stregone. Io e il mio amico decidiamo di non partecipare a questa seduta spiritica, erano già in troppi attorno a questo tavolo rotondo. Decidiamo di stare al piano inferiore a sorseggiare della deliziosa grappa nonino in compagnia di due donzelle di provenienza fiamminga. Si respirava nell’aria il cosiddetto “Figame Belga” Non sappiamo in effetti cosa successe al piano di sopra nel salone dove stavano praticando una seduta spiritica. Solo dopo la una di notte si vedono arrivare uno alla volta i partecipanti del piano di sopra. Si notava nella moglie del nostro amico un volto bianco cadaverico. Diceva che gli girava la testa e voleva tornare a casa. Il mistero si fittisce il giorno seguente, ero sul mio letto che dormicchiavo, sapete quando alla domenica hai poca voglia di alzarti, soprattutto dopo aver bevuto molto la sera prima. Giunge una telefonata, suona e suona ma non avevo voglia di rispondere. Riprende a suonare, e che cazzo! Rispondo, era l’amico che mi disse solamente: “Passo a prenderti, devi venire con me.” Andammo a casa di quella coppia, non riuscivo a capire che cosa stava succedendo, Il mio compare era vago nello spiegarmi. Troviamo il tipo sconvolto e la moglie sdraiata sul letto che brontolava e che parlava con voce diversa, voce da uomo. In vita mia non avevo mai visto nulla di simile. Poi ho scoperto che la moglie alla mattina si era bevuta tre caffè, voi direte normale. Può essere ma se una persona non ha mai bevuto caffè e tutto d’un tratto beve tre caffè di fila c’è un qualcosa di strano. Rimanemmo a parlare con questa persona che si era impossessata del corpo di questa donna. Era un ragazzo morto in un incidente stradale che improvvisamente si era ritrovato nel corpo di questa tipa. Non voleva andarsene, diceva che stava bene, era stufo di vagare nel limbo di una vita morta. Era un’anima che non trovando la strada per la sua pace rimase ferma ad aspettare. Consigliammo al tipo di portare la moglie dal santone. Il santone lo aveva dichiarato prima della seduta. “Di non far partecipare individui mentalmente instabili, in poche parole deboli.” Le anime erranti tendono ad aggrapparsi a coloro che sono deboli nel preciso momento che escono dal limbo perché chiamati. Il mio compare mi chiese a me una soluzione per il suo amico. Sinceramente in vita mia ho sempre risolto problemi ai tanti clienti che mi sono trovato di fronte. Non sapevo che rispondere. Mai visto in vita mia un individuo dentro il corpo di un altro individuo. Posso dirlo chiaramente, cari signori, ho visto con i miei occhi, ho sentito con le mie orecchie. Per capire bisogna vedere. Quella donna era instabile, aveva preso tutte le abitudini del ragazzo che aveva dentro di se. Le cose peggioravano di giorno in giorno, la donna era allergica ad un certo tipo di cibo ma doveva mangiarlo perché glielo ordinava l’entità che portava dentro di se. Spuntò la setta di Scientology. Scientology per chi non lo sa, è una setta religiosa con sede negli Stati Uniti ma con una succursale in Milano sul Viale Fulvio Testi. Tutti gli artisti americani sono tutti adepti della setta di Scientology tra cui un certo Tom Cruise, uno dei tanti. Scientology mandò i loro medici religiosi per risolvere il problema di quella donna. Le cure di questa setta risultarono poco efficaci. L’entità che si era impossessato di quella donna li prendeva pure per il culo. Incredibile. La situazione era disperata, pure psicologi, psichiatri, dottori, ognuno dava la sua terapia, cure, tra cui sedativi, psicofarmaci ma i risultati erano disarmanti. Poi un giorno nel cercare un nominativo nella mia rubrica. Voglio precisare che nel mio cassetto c’è una rubrica telefonica in carta (sono uno dei pochi ad averla, in un mondo dove tutto è digitale) e nel cercare il nominativo di un cliente mi venne di sfuggita uno del Vaticano. Fu li che mi si illuminò il mio cervello malato. Presi il numero e chiamai il Vaticano, chiesi di parlare con questo prete. Fu una telefonata molto lunga e mi spiegò il da farsi. Chiamai il mio compare e chiesi un incontro con il marito della donna. In quel caso si dice “Il Guadagno e sempre ben Accetto.” Chiesi al marito quanto sarebbe disposto a spendere per salvare la moglie? La sua risposta fu allarmante “Tutto.” In quel caso non bisogna mai essere esosi, ti guardi intorno, vedi il tenore di vita. Questa coppia non so chi cazzo era. Erano degli amici del mio compare. Mi erano diventati simpatici, entrambi erano delle brave persone. Come dei cretini e per la fottuta curiosità si erano avventurati su di un qualcosa più grande di loro. E si erano trovati nella merda. So di essere un bastardo patentato, lo ammetto ma sapete che ho anche un animo buono, sono dolce, affettuoso, generoso. Decisi di non esagerare con la richiesta in denaro. Gli raccontai la scusa dell’orfanotrofio dei poveri bambini in cerca di mance, aggiunsi la reale offerta libera da fare al Vaticano. Gli avrei realmente garantito la soluzione del suo problema tramite una persona fidata, un esorcista consigliato dal Vaticano. In provincia di Bergamo su di un paesino sopra ad un monte c’è un prete esorcista. In Italia mi fu spiegato dalla lunga conversazione avuta con l’interlocutore del Vaticano (che non posso rivelare il nome) ci sono “7 Preti Esorcisti.” In tutto il territorio nazionale, (il Vaticano denuncia che sono troppo pochi.) Per essere un prete esorcista c’è una scuola specializzata presso il Vaticano. Il guaio e che sono troppo pochi, nessun prete vuole diventare esorcista. In Lombardia c’era uno degli ultimi sette, un vecchio Prete. Portai la coppia su questo monte in questo monastero in provincia di Bergamo. Lui rimase fuori, insieme a me e il compare. La donna entrò in una stanza del monastero. Dopo alcune ore, la donna uscì stravolta e mezza svenuta. Il marito la riportò a casa e nel giro di qualche settimana la moglie tornò alla normalità, una guarigione lenta senza nessun tipo di medicine e stronzate vari. Io guadagnai un po’ di soldini, diciamocelo chiaramente me li sono meritati. Questa coppia mi invitò poi varie volte a casa loro per varie cene e constatavo che la donna era pienamente guarita. Ora la coppia si è trasferita a Nimes (per motivi lavorativi di Lui) Quindi cari signori state attenti quando volete cimentarvi in qualche seduta spiritica, che siate in buona salute, senza aver avuto malanni di vario genere e non deboli di mente, perché basta che la vostra mente tende ad aprirsi che un anima vagante in un limbo invisibile vuole aggrapparsi alla vita, tramite chi è in vita terrena, “Voi” Non guardano distinzioni di sesso o di età, l’importante un corpo terreno che sia pronto ad accogliere. Le donne sono più vulnerabili perché hanno tendenzialmente una mente più problematica degli uomini. E poi consiglio a chi vuole prendere i “Voti da Prete” di entrare nella scuola per “Prete Esorcista” C’è un grande bisogno. Ho saputo anche dal’Interlocutore del Vaticano l’ultimo sistema in voga delle anime vogliose di rientrare nella vita terrena. Sarebbe quello di fare una telefonata a caso, ad un numero casuale in ogni parte del mondo. Colui che risponderà al telefono se avrà una forma di debolezza del proprio Io, quest’anima entrerò all’interno del corpo. Quindi se un giorno sentirete una telefonata e risponderete e dall’altra parte sentirete il vuoto, i casi sono due. Se siete forti in quel momento non correrete nessun pericolo, se invece sarete deboli rischierete di farvi conquistare da un’anima errante.

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