Sansepolcrismo…

Ultimamente sento parlare di “Fascismo” troppo facilmente. La ritengo un abuso questa parola. Oltretutto la maggior parte degli italiani non sa cosa sia il fascismo. Un movimento politico? Una Setta? Una Loggia Massonica? Belle domande ma se poi non si parte dal principio non si può capire il perchè è nato il Fascismo. Per primo in Italia, poi fu copiato in mezzo mondo. Spagna, Portogallo, Grecia, Argentina, Cuba, Brasile. Più che copiato fu portato, da precisare che a capo di questi Stati furono messi uomini sostenuti e finanziati da Roma. Come il giovane Fidel Castro nel gruppo politico della Falange Cubana che prendeva finanziamenti dal fascismo italiano, come il Peronismo in Argentina. In Europa senza dimenticare il Salazarismo in Portogallo o il Franchismo in Spagna, entrambi I Regimi durati 40 anni, fino al 1975 circa. Torniamo alle origini, perchè è nato il fascismo?
E scesa una stella dal cielo? Non credo. 
Sono arrivati gli alieni da qualche sperduto pianeta? Non credo. Tutto nasce dopo la fine della “Prima Guerra Mondiale 1915/18.” Una Guerra devastante che ha impoverito l’Italia. Vi ricorda qualcosa il termine “La Vittoria Mutilata.” L’Italia vinse la Guerra ma Inghilterra e Francia si spartirono la diligenza con il malloppo, all’Italia gli rifilarono I debiti. Il ministro Orlando al ritorno dal’incontro di Parigi nella leggendaria Conferenza di Pace, l’Italia fu trattata da pezzente. Non si può dimenticare le lacrime del ministro Orlando al ritorno a Roma. Vittorio Emanuele Orlando fu l’uomo incaricato da Roma a portare a casa qualcosa almeno per i reduci. Orlando pianse, quando riferì al parlamento. Non e facile vedere un politico in lacrime dalla voce rotta dall’emozione e dire a tutti I colleghi deputati; 
“Ci sono rimasti solo le briciole.” 
L’opinione pubblica inveì contro il governo. La cosa importante furono i migliaia e migliaia di reduce dal fronte. Uomini che tornati dalla Guerra non avevano neanche il pane per mangiare. Giolitti l’allora padre padrone liberista dell’Italia disse ai Soldati;
”L’unica cosa che potete avere è il vostro fucile.”
Grave errore di Giolitti, lasciare a dei Soldati affamati e pure incazzati il fucile. Aver rischiato la vita per cosa poi, per sentirsi dire;
“Per voi non c’è niente.”
Mentre I politici magnavano e truffavano, come lo scandalo della Banca di Roma nei primi anni del 900. Dalla storia si deve imparare a non far mai incazzare “I Militari” Da quella vittoria mutilata di Versailles che nasce e prende forma, prima il movimento Sansepolcrista, poi tramutato in fascismo. Si trasforma militarizzandosi di più. Dopo lo sgarro del governo Giolitti. I reduci e militari armati fino ai denti pronti a prendersi Roma e l’Italia. Questi militari chiamatasi gli “Arditi” che fu il primo braccio armato dei sansepolcristi, poi divenuti “Fasci di combattimento.”
Andiamo al succo dell’argomento, chi erano I “Sansepolcristi.”
Mesi dopo prende forma il movimento “Sansepolcrismo.” Divenuto poi qualche anno dopo “Fascismo.”Nasce nel 1919 a Milano, in Piazza San Sepolcro, dove si attua il piano politico del 1° periodo fascista.
Il fascismo si divide in tre periodi, 
il 1° la rivoluzione, 
il 2° la ricostruzione e il consenso,
il 3° l’alleanza con il nazismo, l’implosione e la decadenza. 
Fu nel terzo periodo che il fascismo perse il consenso del popolo. Il Sansepolcrismo si basava su alcuni fattori fondamentali, la creazione della “Terza Via” ne destra ne sinistra, la costruzione dell’Uomo Nuovo.
Il Programma Politico era;
1)Il movimento dichiara che si opporrà agli “Imperialismi” di altri popoli e all’eventuale “Imperialismo.” italiano ad altri popoli.
2)Vogliamo far partecipare le classi lavoratrici alle capacità direttive delle aziende (la Famosa Socializzazione delle Aziende decreto legge che doveva partire il 25 aprile del 1945, emanato da Nicola Bombacci poi fu bloccata dagli americani) strana la coincidenza con la data del 25 aprile.
3)Ci sarà un piano di economia democratica che inventerà un terzo ceto, il cosiddetto “Ceto Medio” fino ad allora esistevano i ricchi e i poveri, il ceto medio non esisteva, la cosiddetta media borghesia, il piano economico fu di Alberto Beneduce ex Partito Socialista.
4)Creazione del “Uomo Nuovo” fin dall’obbligo all’istruzione scolastica, alla creazione di un nuovo cittadino italiano partendo dai primi anni della scuola. Riformando la stessa scuola, introducendo un “Esame di Maturità” alla fine dell’era scolastica dell’individuo, basato su 4 prove scritte più 1 orale sul programma scolastico degli ultimi 3 anni, la scuola era affidata al filosofo Giovanni Gentile con l’aiuto del suo amico di merende Benedetto Croce entrambi legati ad una teoria filosofica di “Neoidealismo Italiano” avere degli ideali, dei valori. Gentile voleva “Uomo Nuovo.” quella Riforma Scolastica fu importante per creare la futura classe dirigente che governò l’Italia dagli anni 50 agli anni 80.
Chi erano i Sansepolcristi presenti quel 23 marzo 1919 che aderirono al progetto politico?
Benito Mussolini, giornalista ex partito socialista, fu colui scelto dai sansepolcristi come capo movimento.
Gabriele D’Annunzio, scrittore, poeta, giornalista,
Tommaso Marinetti, Futurista, nel 1939 scrisse “Il poema dei Sansepolcristi.”
Ettore Boschi, Scrittore di fiabe per bambini.
Mario Carli, Futurista ardito, un folle capace di buttarsi da un palazzo con due ali fatte di canapa e bambù, giornalista, scrittore, poeta, avventuriero.
Emilio De Bono, Generale dell’Esercito.
Cesare Maria De Vecchi, Militare.
Aldo Finzi, Politico ebraico italiano, uno dei piloti della campagna di Gabriele D’Annunzio.
Luigi Freddi, Giornalista, uno dei creatori di Cinecittà e della cinematografia italiana fino ad allora inesistente.
Giorgio Guglielmi, Imprenditore ed ex presidente della Lazio calcio.
Giorgio Piccoli, Docente Universitario.
Luigi Razza Sindacalista rivoluzionario fu il massimo esponente dei lavori pubblici in Italia, aveva il cosiddetto portafoglio di Stato, leggendaria la sua frase “ Il ricco non può godere le sue sostanze, se vicino a lui vive il povero sventurato ed affamato, per questo va regolato.“
Ottone Rosai, Pittore.
Alessandro Salimbeni, Medico, ex Premio Nobel per la medicina nel 1908
Regina Terruzzi, Scrittrice ed ex socialista e sostenitrice per l’emancipazione delle donne, lasciò il fascismo nel 3° periodo criticando le ultime scelte, si definì “Suocera del fascismo.” Scrisse una lettera di profonde critiche a Mussolini “Sono delusa, si annunciano periodi bui per la nostra nazione, si è perso il desiderio di una radiosa civiltà sognata.”
Ester Lombardo, Scrittrice, fu la prima donna a creare una rivista per le donne “Vita Femminile” si occupava d’arte e cultura per le donne, lasciò il fascismo nel 3°periodo criticando l’evolversi della disfatta del regime.
Giselda Brebbia, Giornalista e Sindacalista rivoluzionaria, fondò insieme ad Anna Kuliscioff il periodico “La Difesa delle Lavoratrici.” per il troppo lavoro politico, non dormiva mai, iniziò ad avere gravi turbe mentali, scriveva di continuo come un’ossessa, si diede fuoco, fu vano il tentativo di salvarla.
Margherita Sarfatti, Scrittrice, fonda insieme a Giselda Brebbia e Anna Kuliscioff il periodico “La Difesa delle Lavoratrici. ”divenne negli anni successivi direttrice del giornale “Gerarchia” rivista di teoria politica, e scriveva su “La Critica Fascista.” giornale dove gli intellettuali del epoca scrivevano critiche al regime, poco prima della fine della guerra chiese asilo politico in Argentina dalla famiglia Peron. Rientrerà anni dopo in Italia vivrà nel più segreto dei segreti in provincia di Como morirà dopo 80 anni di vita nel 1961.
Giovanni Capodivacca, Giornalista e creatore di opere teatrali..
Giuseppe Brunati, Scrittore.
Pantaleo Carabellese, Filosofo canterino, parlava cantando, un tipo poco normale.
Guido Ciarrocca, Sindacalista rivoluzionario.
Defendente De Amici, Sindacalista rivoluzionario
Emilio Settimelli, Scrittore futurista.
Italo Balbo, Politico, fu l’uomo preferito dagli americani per il dopo Mussolini, nella nuova Repubblica del 1945 ma fu ucciso dal regime per alto tradimento, inscenando un incidente di volo, poi fu scelto dagli americani Amintore Fanfani. Fanfani tra i giovani universitari fascisti era il preferito.
La Lista dei Sansepolcristi continua…..
Ernesto Torrusio, Politico e fu anche presidente dell’Inter calcio dal nome Ambrosiana che lui poi diede, il nome Inter fu tolto perchè era nome straniero. La cosa interessante e che i tifosi allo stadio urlavano sempre “Inter!! Inter!!”” Il povero Torrusio si incazzava, fino a quando decise di vendere la società. Porca loca era un’umiliazione per un gerarca fascista avere una squadra di calcio dove i tuoi tifosi ti prendevano in giro, decise di andarsene, incredibile!
Giovanni Masnata, Medico, uno dei più tosti all’Impresa di Fiume.
Enrico Rocca, Scrittore di origine ebraica si occupò della propaganda radiofonica, si suicidò nel 1944.
Edmondo Rossoni, Sindacalista rivoluzionario, fu uno dei promulgatori della Carta del Lavoro del 1927.
Cesare De Vecchi, Generale, fu uno dei pochi Gerarchi che chiese asilo politico (alla fine della guerra) dalla famiglia Peron in Argentina.
Guido Podrecca, Giornalista, fu il fondatore della satira politica italiana di stampo socialista, ideò la rivista “L’Asino.” Fu l’uomo designato per partire nel 1921 verso gli Stati Uniti per raccogliere fondi economici per i malati di tubercolosi di guerra. Fu un successo, perchè da un lato faceva ridere gli americani e dall’altra gli portava via i dollari, un genio!
Umberto Pasella, Sindacalista rivoluzionario.
Manlio Morgagni, Sindacalista rivoluzionario e Giornalista
Riccardo Luzzato, Avvocato (uno dei pochi avvocati Sansepolcristi.)
Luigi Mangiagalli, Medico ginecologo, negli anni del regime fu Podestà a Milano (sindaco.) Fondò l’Università degli Studi di Milano, fece nascere “Istituto Tumori di Milano.” Fu colui che trasformò Milano da piccola stalla con 4 cavalli e due mucche in una città, con un nuovo piano regolatore dove accorporava 15 paesini, Baggio, Affori, Gorla, Lambrate ect ect portando Milano da 150 abitanti a 700 mila abitanti.
Giacomo Balla, Scultore e futurista
Ernesto De Angelis, Giornalista, l’unico napoletano presente a Piazza San Sepolcro quel giorno, gli fu assegnata la direzione della zona napoletana del futuro movimento sansepolcrista con sede in Via Solitaria.
Ernesto Daquanno, Giornalista.
Achille Funi, Pittore e futurista.
Attilio Longoni, Giornalista
Ines Norsa Tedeschi, Sindacalista rivoluzionaria
Gina Tinozzi, Sindacalista rivoluzionaria, una manesca, se la facevi incazzare aveva tendenze a strapparti le orecchie a morsi, veniva chiamata “La mangia orecchie.”
Cesare Goldmann di origine ebraica, imprenditore di Milano nel campo giornalistico azionista del “Il Secolo” il “Sole” il “Carroccio” amico di merende con Luigi Einaudi, Francesco Saverio Nitti, Felice Cavallotti. Passavano ore seduti al bar su di un tavolino nel centro di Milano a parlare di politica fu colui che mise a disposizione i locali di Piazza San Sepolcro. Personaggio di spicco, ex massoneria “Eterna Luce.” Associata alla massoneria degli “Alam” (antichi liberi accettati muratori) dove ne faceva parte Gabriele D’Annunzio, come ne faceva parte anche il Principe Antonio De Curtis in arte Totò. Per quanto riguarda il principe della risata da notare una fotografia scattata con Eugenio Haas ex ufficiale delle SS tedesche dove lo ritraeva con Toto dove sul petto portava il distintivo del Partito Fascista.
Giovanni Marinelli, Politico, anch’egli della loggia Massonica ”Alam” fu fucilato dai fascisti per tradimento nel 1944, insieme a lui fu fucilato il genero di Mussolini, un certo Galeazzo Ciano, anch’egli accusato di tradimento, perchè trattava in gran segreto con gli americani, per destituire Mussolini e mettere il loro preferito Italo Balbo al potere a Roma.
Federico Cerasola, Imprenditore nell’editoria, era azionista di numerose riviste, soprattutto per la Casa Editrice “Imperia” anch’egli come Cesare Goldmann era nella massoneria.
Pietro Gera, Rappresentante della nobile famiglia Gera, uno della nobiltà mancava.
Michele Bianchi, Sindacalista rivoluzionario
Si nota la prevalenza di Giornalisti e Sindacalisti rivoluzionari, cosa era il “Sindacalismo Rivoluzionario?”
Nasce all’interno del Partito Socialista come corrente di sinistra. Fu un certo Georges Sorel, l’ideologo del Sindacalismo rivoluzionario in Francia nel secolo precedente.
Georges Sorel considerava la “Violenza.” l’unica lotta necessaria contro il capitalismo e accusava il Marxismo di avere un carattere dormiente e utopistico che non portava a nulla.
Un Sindacalismo Rivoluzionario guidato dalla violenza era più rapido del Sindacalismo Mediatore che alla fine non serve a niente, a parte un’agonia più lenta.
Benedetto Croce e Giovanni Gentile furono i primi fautori italiani del pensiero di Sorel, come Filippo Corridoni, Angelo Oliviero Olivetti, altro filosofo come Sergio Panunzio o l’economista Arturo Labriola, come Alceste De Ambris, Paolo Orano con il sindacalista Edmondo Rossoni che annunciò in lacrime nel 1927 la prima carta del lavoro.
Sul fascismo che fu il revisionismo del Marxismo ne era fermamente convinto il più grande studioso del fascismo, un certo Zeev Sternhell polacco di famiglia ebraica, è il più grande studioso del fascismo, quando dico il più grande a livello mondiale è difatti il più grande.
Insegna all’Università di Gerusalemme ma ha fatto parecchi convegni negli Stati Uniti sull’argomento “Fascismo.”
In Italia sanno poco sul fascismo anche perchè è un tabù, per questioni politiche.
All’estero non ci sono preclusioni ne ideologie particolari, possono parlarne liberamente e discuterne liberamente.
Zeev Sternhell ritiene che; “La genesi del fascismo inizi in Francia alla fine del XIX secolo per poi radicalizzarsi in Italia nel secolo successivo e sia di gran parte di origine Soreliana e Rivoluzionaria, come un Deciso Revisionismo del Marxismo, quindi la teoria del filosofo Georges Sorel è la sua.
Il Fascismo è un movimento nato Anarchico che fa politiche sia di Sinistra che di Destra a seconda delle problematiche all’interno di uno Stato in un determinato e specifico periodo, la ricerca della “Terza Via.” è quindi appropriata”
Io aggiungo “L’unico problema è sapere in che direzione sia questa “Terza Via” ad oggi non esiste.”
P.S. la foto è di Zeev Sternhell.
Buon 1°Maggio

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