Una Storia Vera…

Il Re Idris I alle 02.30 del 25 agosto abdica, o meglio viene obbligato a lasciare il potere e andare in esilio in Egitto lui e tutta la sua famiglia.

Mario torniamo indietro e ricordiamo la storia del Re Idris I.

Fu al potere in Libia dal 1916, messo al potere dall’Inghilterra che deteneva la padronanza della Cirenaica ossia la Libia.

L’Italia conquista militarmente la Cirenaica e gli cambia il nome, con “Libia” e manda il Re Idris I in esilio in Egitto. La Libia diventa la 21 esima regione italiana e viene poi soprannominata “Il giardino d’Africa” era diventata un paradiso in terra, meraviglioso.

Il Re Idris I rimane in Egitto fino alla sconfitta dell’Italia nella seconda guerra mondiale. Nel 1951 il Re Idris I viene rimesso al potere dal Inghilterra che come bottino di guerra ricevette la Libia. La storia degli eventi ricordati caro Mario e sempre fatta da chi “Vince” mai da chi “Perde” La storia dell’umanità degli ultimi migliaia e migliaia di anni non è mai scritta da chi perde ma sempre da chi vince. La Libia passa di proprietà da Italia a Inghilterra e il Re Idris I ritorna a fare da schiavetto, in poche parole era un pupazzo o forse meglio definirlo un burattino.

L’Italia nel 1935 poco prima di entrare in guerra scoprì che la Libia aveva il petrolio, l’Oro Nero nel sottosuolo. Qui nascono le diatribe tra Inghilterra e Italia che già non si amavano ora si odiano per interessi.

Alla società delle nazioni l’Inghilterra come ordine del giorno mette in primo piano delle sanzioni economiche all’Italia. Votano tutti i paesi amici degli inglesi a favore della mozione. Gli Stati Uniti votano a favore dell’Italia di Mussolini, come la Spagna e Portogallo sudditi dell’Italia votano contro l’Inghilterra. Mentre la Germania di Hitler si astiene. Fino ad allora Mussolini e Hitler non si amavano anzi, erano due polli dentro un pollaio l’Europa. Mentre l’Inghilterra era colei che governava il mondo, gli Stati Uniti erano dei sudditi degli inglesi. Sta il fatto che l’Italia viene sanzionata e inizia una grave crisi economica dentro lo stivale italico. Il contendere sarebbe stata la Libia e il suo vergine petrolio nel sottosuolo.

L’Inghilterra è padrona della Libia fino al 1969, quando un semplice e giovane militare dal grado di capitano di origine berbere di una regione di analfabeti e selvaggi, un certo Muhammar Gheddafi che poi si definì “Il Colonnello” neanche generale ma un fottuto colonnello del cazzo, fa un golpe.

Il 1 Settembre del 1969 viene proclamata la Repubblica di Libia, guidata da un consiglio militare di 12 uomini, tra cui anche il Tomasevski. Grande merito del golpe libico fu del governo italiano che da anni ambiva alla sua vendetta, fu un vero capolavoro. Peccato che il governo italiano calcolò male la lealtà del colonnello. Che prima si fece aiutare dall’Italia ma poi la rinnegò appena prese il potere.

Il 18 settembre del 1969 il colonnello e il consiglio militare fa una “Costituzione Rivoluzionaria” abolisce tutti i partiti politici, accusati di corruzione e di servilismo agli angloamericani.

Da quel momento storico la Libia diventa uno stato autonomo, d’ora in poi il petrolio agli europei ed americani non sarà più gratis, dovranno pagare per intero l’Oro Nero.

Per la prima volta nella storia spunta agli inizi degli anni 70 la più grande crisi energetica dei paesi occidentali, capitanata in primis dal fottuto colonnello. Fu solo l’inizio di cosa successe qualche anno dopo, con la nascita del “Panarabismo” che sarebbe un inizio di alleanze militari tra il colonnello e il Generale Nasser in Egitto che poi trascinò nel progetto rivoluzionario l’Iraq di Saddam Hussein e la Siria della famiglia Assad un po’ come un’allegra famiglia appartenenti al grande “Partito del Bath.” Sotto il cappello della Russia. Il partito del Bath, un partito politico filo socialista con idee nazionalistiche, con pochissima o direi nulla vicinanza alla religione, erano due cose ben distinte politica e religione. Il Panarabismo e il contrario della religione, uomini militari che prendono il potere contro ex regimi religiosi di fondamentalismi islamici. Il Bath conoscendo il fondamentalismo dei fratelli mussulmani controllava le mosche e tagliava la lingua ai cosiddetti falsi profeti. Tagliavano proprio la lingua, così non potevano più parlare. Furono accusati per la violazione dei diritti civili. Saranno stati violati ma le guerre non c’erano come oggi. Con la fine del Bath alla fine degli anni 90, grazie agli americani ed europei il fondamentalismo uscì dalla gabbia, ed e nato ciò che c’è oggi, la guerra tra Sciiti e Sunniti, la Jihad, il fondamentalismo, le guerre, la miseria, migrazioni di popoli nella disperazione. Quando c’era il grande “Partito del Bath” i popoli del mediterraneo vivevano in pace.

Tratto dal quarto romanzo di Charles Vas dal titolo “Il Giocatore di Scacchi”

Dipinto del pittore italiano Giacomo Cerruti, con la straordinaria opera “Il vecchio e il gatto” Opera in mano ad una collezionista privato. Un piccolo capolavoro che il Signore in questione non vende. Ci ha provato un Katariota petroliere ma niente da fare, quando non si vende non si vende.

….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.