La Siria…

Buonasera, dovrei fare alcune precisazioni a riguardo del post che parlava di Minsk. E arrivato un messaggino che mi diceva di cosa c’era di così tanto importante a Minsk. E un discorso molto lungo e complicato. Minsk fino a qualche tempo fa era una città importante perchè partivano i rifornimenti ai “Lealisti.” Lealista parola da molti significati essere “Leali.” Lealista nasce nella guerra d’indipendenza americana, erano uomini fedeli al Re e alla Monarchia britannica nella guerra civile americana. L’Inghilterra e il Dio che fece nascere gli Stati Uniti e non viceversa. Gli inglesi da oltre 2000 anni diffondono il loro impero in tutto il mondo. Anche per questo la lingua inglese e parlata nel 90% dalla popolazione mondiale. Un giorno ad un esame mi fecero una domanda di carattere politico. Chi comanda nel mondo? Gli risposi gli Inglesi e il Vaticano. I professori (ce ne erano tre quel giorno) mi domandarono ancora Perché? Risposi “Perché da 2000 anni sono un impero, dal punto di vista politico ed economico i primi. Mentre il Vaticano dal punto di vista religioso.” Aggiungo oggi che negli ultimi anni il Vaticano si sta diffondendo anche in Cina. Da quando la Cina conosce il lusso, il denaro e il potere, l’elite cinese si sta avvicinando sempre più alla chiesa cattolica. Nel 1980 i cattolici in Cina erano il 5% oggi anno 2018 sono il 50%. Come lo stesso sta succedendo in Vietnam. In India ancora no perché hanno un loro modo particolare di vivere. Credo che il popolo dell’India sia capitato per caso sul pianeta Terra. Sto divagando, non ricordo dove stava il discorso. Già! Minsk, i lealisti. La parola lealista nasce nella guerra civile americana. Dove vinsero i leali alla corona del Re d’Inghilterra. Nelle terre degli USA furono scacciati gli indiani che ne erano gli abitanti naturali. Migliaia di emigranti partirono dalle coste britanniche per raggiungere il nuovo mondo. Migliaia di inglesi trecento anni fa circa iniziarono a raggiungere le terre desolate, desertiche dell’attuale Stati Uniti d’America. Nazione immensamente grande. Il Re proclamò poco prima che migliaia di navi presero il largo per un viaggio attraverso l’Oceano la mitica frase, “Partite e Vivete.” Ma torniamo al concetto dell’oggi del “Lealista” Negli anni 2000 nasce il “Lealista Siriano” Fedele alla famiglia Assad. L’ideologia lealista si basa in due modi, fedele alla sua religione oppure fedele al Dio denaro quindi mercenario. I lealisti siriani sono più che altro mercenari. I mercenari sono coloro che fanno le guerre se gli dai uno stipendio. Molti li definiscono gli operai della guerra oltretutto ben pagati. Molte delle volte sono uomini con famiglie numerose a carico. I lealisti siriani vengono pagati dalla Russia. Ma da chi i lealisti difendevano la famiglia Assad? Dai ribelli sovvenzionati dagli USA, dall’Europa principalmente Inghilterra, Germania, Francia e Italia. Fu uno dei tanti disastri politici di Barack Obama, il peggior presidente della storia americana, guarda caso l’unico ad aver il Premio Nobel per la Pace. Premio per la Pace a colui che ha creato otto guerre in giro per il mondo. Ipocrisia allo stato puro. Barack Obama ha sovvenzionato insieme agli amici di merende dei Clinton, le famigerate Primavere Arabe, che hanno portato devastazioni, guerre, genocidi, povertà, emigrazioni di massa, morti a milioni nel giro di nove anni. Ma andiamo alla nascita dei lealisti siriani. Nel marzo 2011 Usa ed Europa finanziano i primi movimenti di protesta tra le piazze in Siria. Fino ad allora la Siria era una delle nazioni più belle al mondo, in pace con tutti. A Damasco la capitale c’erano più di 110 culti di religione diverse. Cristiani, Mussulmani, Ebrei, Copti, Protestanti ect ect vivevano in pace. C’erano chiese, moschee, sinagoghe, una attaccata all’altra. Il problema è che tutti i paesi vicini al Partito del Bath, Egitto, Libia, Tunisia, Siria dovevano essere destabilizzate su ordine di Barack Obama ed Europa. Compaiono dal nulla i “Ribelli” che tornando indietro di 70 anni sono i “Partigiani.” I ribelli nascono dal nulla in Libia, Tunisia, Egitto e Siria, guarda caso che coincidenza, tutti governati dal leggendario Partito del Bath. Partito politico di stampo militare/socialista. Anche per questo in Libia, Egitto, Tunisia, Siria tutte le religioni vanno daccordo. Non esisteva il “Fondamentalismo” Almeno fino a quando Barack Obama e i suoi amici dell’allegra brigata della banda bassotti non decidono di farli comparire dal nulla. Perché fare la guerra ad uno Stato costa di meno pagare qualcun’altro che faccia la guerra al posto tuo. In Tunisia ci riescono, ora la Tunisia è una polveriera. In Libia ci riescono. La Libia è tornata indietro di 200 anni quando si facevano la guerra tra di loro decine di tribù. In Egitto ci riescono. La cosa buffa è che Usa ed Europa affidano in Egitto il governo al signor Morsi e ai suoi amici “Fratelli Mussulmani.” Trasformando l’Egitto in Stato Fondamentalista. Al Il Cairo scoppia una guerra civile, oltre 3 milioni di morti. Diventa un genocidio di massa. Mussulmani contro Copti, Cristiani contro i Mussulmani, un bel casino. I militari grazie al cielo riprendono in mano l’Egitto. Morsi viene incarcerato e i Fratelli Mussulmani dichiarati illegali, vengono neutralizzati. In Egitto ritorna la pace grazie al Generale Alsisi. All’avvocato premio Nobel per la pace Barack Obama non riesce del tutto il genocidio. Rimane la Siria, La Russia abbandona di difendere la Libia. Concentra i suoi sforzi a difendere la famiglia Assad. Tra la Russia e la famiglia Assad c’è un legame lungo più di 80 anni. Fin dai tempi di Lenin e Stalin. Mentre Usa ed Europa fanno nascere i fantomatici Ribelli e ISIS. ISIS e stata l’idea geniale dei Clinton. Finanziamo dei carcerati, li paghiamo in cambio gli diciamo di fare la guerra alla Famiglia Assad. Ecco poi per difendere la stessa famiglia Assad nascere i “Lealisti Siriani” Non carcerati ma mercenari. I mercenari costano molto, sono leali, ligi al dovere, ben addestrati, non usano droghe pesanti e si offrono al miglior offerente. In quel caso era la Russia che non potendo agire sul campo (Negazione da parte delle sanzioni ONU) decide di sovvenzionare altri a difendere la famiglia Assad e quindi la capitale Damasco. I mercenari poi divenuti “Lealisti Siriani provengono da ogni parte del mondo, Cile, Australia, Birmania, Polonia e anche dall’Italia. Sono uomini che fanno parte di una lista di nomi in mano al ministero della difesa russo. E come un database di un ufficio di collocamento particolare. In un colloquio di questi tipi di agenzie per il lavoro ti chiedono cosa sai fare. Rispondono so sminare le mine, so guidare un carro armato, so sparare da più di un chilometro ect ect ect. I lealisti siriani hanno vinto la guerra. La Siria e libera, grazie anche a Donald Trump che ha dato campo libero ai Russi per farla finita con lo scempio durato fin troppo. Coincidenza? Subito dopo gli attentati terroristici in Francia, Belgio, Germania, Inghilterra, gli Usa ed Europa decidono di chiamare la Russia, precisamente il signor Lavrov. L’ISIS e fuori controllo, iniziano a ricattare gli Usa ed Europa, vogliono più soldi e decidono di fare una trattativa sotto banco, del tipo faccio saltare una metropolitana a Londra, un kamikaze a Parigi, un camion impazzito in Germania, ect ect. Coincidenza che appena gli Usa ed Europa decidano di lasciare campo libero ai russi, improvvisamente viene fatta saltare l’unica strada di collegamento di Raqqa con Aleppo. Strada utilizzata per il rifornimento che Usa ed Europa davano di armi, medicine e cibo all’esercito dell’Isis e ai ribelli. Perché in origine era solo ribelli, poi tra loro ci sono stati scaramucce e si sono divisi, quindi nacque l’Isis. Stranamente quella strada era libera. Poi improvvisamente quando i Russi spostarono 8 mesi fa delle navi da guerra sulle coste partirono aerei che fecero saltare quelle strade. Che strano! I Russi 8 mesi fa hanno potuto finalmente dopo 7 anni poter agire militarmente. I Russi in 8 mesi hanno rasato al suolo ISIS e RIBELLI. Determinante fu Trump che non essendo Barack Obama decise di mettersi daccordo con i Russi e di farla finita con l’ipocrisia della Guerra in Siria. Trump disse ai Russi fate voi il lavoro sporco, voi siete abituati a farvi definire “Sporchi e Cattivi” dai media. Noi americani ed Onu faremo finta di alzare la voce. Fate piazza pulita dello scempio di Barack Obama. Ecco improvvisamente da Minsk non partirono più gli Aerei Cargo Merci. Potendo portare le navi da guerra sulle coste siriane potevano rifornire i lealisti siriani nel miglior modo e minor tempo possibile e nello stesso tempo gli Aerei Russi hanno potuto agire indisturbati. Negli aerei che partivano da Minsk dal 2011 al 2017 ogni 6 mesi c’erano armi, medicine, cibo per i lealisti. Da non dimenticare che a nord i russi rifornivano l’esercito dei Curdi. I Curdi erano nemici dei ribelli e dell’Isis. Rifornire i Curdi era più semplice. Più complicato a sud della Siria. Gli aerei che partivano da Minsk erano molto grandi perché erano dei cargo merci. La Bielorussia diede l’autorizzazione ai Russi di poter partire da Minsk. Questo permetteva questi enormi aerei di fare un viaggio senza doversi fermarsi per il carburante. Atterravano a Damasco e si riforniva i lealisti. Chi ha potuto essere a Damasco sa cosa voleva dire per quella gente la presenza di Assad. Lo vedevi elegante, con la camicia sempre azzurrina a righe, con la cravatta che sembrava che doveva andare ad una festa. La giacca ben tenuta, viso asciutto con i baffetti tenuti bene. Sempre sorridente quando andava a trovare la sua gente al mercato. Scendeva dall’auto, tutti terrorizzati che poteva accadergli qualcosa. Lui imperterrito tranquillizzava tutti. “Tranquilli e la mia gente, non mi farebbe mai del male.” Sapete qualche pazzo con un coltello poteva ammazzarlo all’improvviso. Si cercava di non perderlo di vista era circondato da una folla quasi in lacrime. Li sentivi dire “Resisti in nome del popolo siriano. Solo chi era lì poteva capire che cosa significava per quella gente la famiglia Assad. Il padre era divenuto presidente della Siria nel 1930. Grande esponente del Partito del Bath, uno dei fondatori del Panarabismo dove avevano aderito Gheddafi in Libia, Saddam in Iraq, Nasser in Egitto, Benali in Tunisia. Il Panarabismo garantiva la pace. Questo dava fastidio agli Usa e all’Europa. Una comunità araba unita senza guerra poteva contare molto di più sui tavoli delle trattative. La disgregazione destabilizza. Per destabilizzare un paese arabo devi dare potere alla “Religione” I militari del Partito del Bath avevano messo il fondamentalismo in gabbia tra il 1960 e il 2011, anno che nascono le primavere arabe, da dove il fondamentalismo esce allo scoperto grazie a Barack Obama e ai suoi amici di merende. Nel 1971 il padre Hafiz Assad muore. A Damasco gli succede il figlio Bassar Assad, l’attuale presidente. Definito dai media di Usa ed Europa un uomo cattivo, sanguinario. Bassar Assad era così sanguinario che il popolo siriano era il più istruito dell’area medio orientale. Non è un caso che la Germania vuole profughi siriani. Perché sanno parlare molte lingue, hanno un ottimo titolo di studio universitario. L’università di Damasco è una delle più importanti al mondo, Lo era forse, grazie agli Assad, che in 90 anni hanno evoluto la Siria. Per concludere ecco perché partivano gli aerei merci da Minsk. Poi grazie a Trump che chiese aiuto ai Russi per eliminare l’Isis, si era potuto arrivare con le navi da guerra dinanzi alle coste siriane.
Si è potuto distruggere la strada che da Raqqa portava ad Aleppo per isolare l’Isis. La stessa Raqqa fu rasata al suolo divenuta nel frattempo capitale dell’esercito dell’Isis. I ribelli fuggivano ma tutte le strade furono distrutte, potevi scappare a piedi. Molti ribelli si erano rifugiati nei sotterranei anti bomba. Allora furono sganciate i Gas Nervino. Tutti morti aimè anche qualche civile ma si sa nella guerra ci sono i morti innocenti e cosi da secoli. Chi e fuggito e rimasto senza cibo e acqua nel deserto. L’esercito russo e i lealisti ci hanno messo poche settimane. Fu un capolavoro di strategia militare.

P.S. Dipinto del francese Claude Joseph Vernet
-Accompagnamento musicale del maestro Ennio Morricone
-La Giornalista in una deserta parla dell’ipocrisa sul caso Siria.

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